CINEROCK: IL DELINQUENTE DEL ROCK AND ROLL

Il delinquente del rock and roll è il terzo film in cui Elvis Presley si diletta nella veste di attore.

TRAMA

Protagonista di questa pellicola drammatica del 1957 è Vince Everett, interpretato da Elvis Presley, un giovane che si trova ad essere arrestato e rinchiuso in carcere quando, durante una scazzottata, uccide involontariamente un uomo.

Qui il ragazzo conosce Hunk Houghton, un cantante country che intuendo le sue potenzialità gli insegna a cantare e suonare la chitarra.

Durante la detenzione Vince partecipa ad uno show televisivo organizzato dal direttore del carcere, in cui si esibisce sulle note di Jailhouse Rock. La performance riscuote un successo strepitoso ma lui non lo verrà a sapere perché Hunk, preso dall’invidia, riuscirà a far censurare le lettere inviategli dalle fan.

Uscito di prigione, Vince tenta la carriera di cantante con grosse difficoltà. Lui è un ragazzo inesperto e ingenuo mentre nel mondo dello spettacolo gravitano personaggi corrotti e disonesti.

Durante il suo girovagare tra case discografiche conosce la giovane talent scout Peggy Van Alden, interpretata da Judy Tyler, che si innamora di lui e del suo talento e che lo aiuterà a destreggiarsi nel difficile mondo dell’industria musicale.

Hunk, che nel frattempo ha scontato la sua pena, si affianca ai due giovani e Vince diventa rapidamente una star del rock and roll.

La rapida ascesa al successo finisce per cambiare Vince, che si dimostra un ingrato verso le persone che lo avevano sostenuto quando non era nessuno. Questo causerà una discussione tra lui e Hunk in cui quest’ultimo, preso dalla rabbia, lo colpirà violentemente alla gola causandogli una lesione alle corde vocali.

Durante la convalescenza Vince riflette sugli errori commessi e tenta di riappacificarsi con chi lo ha sostenuto ed aiutato nel raggiungimento del suo sogno.

RICONOSCIMENTI

Una delle peculiarità della pellicola è la sequenza dove Elvis interpreta il brano Jailhouse Rock, cantando e danzando con gli altri galeotti all’interno di un set televisivo preparato ad hoc per richiamare la struttura di un carcere. Per molti critici del settore questa scena si può considerare come il primo prototipo di video musicale.

La canzone è stata inserita al 67° posto nella lista redatta da Rolling Stone delle 500 migliori canzoni di ogni tempo ed è stata omaggiata con cover da diversi artisti tra i quali Queen, Mötley Crüe e ZZ Top.

Dal 2004 la pellicola è inserita nel National Film Registry ed è conservata nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Nel 2008 il film è stato incluso nell’elenco delle 500 migliori pellicole girate in ogni tempo dalla rivista Empire.

TEMI TRATTATI

Il lungometraggio vuole raccontare le difficoltà e gli ostacoli che i giovani artisti si trovavano ad affrontare quando entravano in contatto con l’industria discografica.

Durante gli anni ’50 l’offerta musicale era dominata da quattro grandi compagnie discografiche che controllavano la produzione e la distribuzione, con massicci investimenti in promozione.

Con l’affermazione del genere rock il mercato subì un forte ridimensionamento, grazie alla nascita di piccole etichette indipendenti.

Questo portò le grandi major a decentralizzare la loro attività, creando delle sotto-etichette. Queste erano indipendenti sotto il profilo produttivo, ma erano legate finanziariamente alla compagnie per il processo distributivo. Così facendo, le grandi compagnie riuscivano ad ampliare i generi e gli stili musicali prodotti, traendone un profitto economico.

A distanza di settant’anni l’industria musicale è ancora prevalsa dalle grandi compagnie e rende i temi trattati ne “Il delinquente del rock and roll” tuttora attuali.

 

 

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