LIVE LIKE A GROUPIE: CONNIE HAMZY

Connie Hamzy è stata una groupie che è riuscita a far diventare la passione per l’ambiente rock un vero e proprio stile di vita.

COME TUTTO EBBE INIZIO

Connie Hamzy Parente, conosciuta anche con i soprannomi Sweet Sweet Connie o Connie Flowers, nasce il 9 gennaio 1955 a Little Rock, capitale dello Stato dell’Arkansas negli Stati Uniti.

All’inizio degli anni ’60 la cultura musicale rock è in piena espansione e la città nativa di Connie vede emergere molte aspiranti garage band.

Fin da giovanissima è fortemente influenzata dall’eccitante immagine e dallo stile di vita delle rockstar e desidera ardentemente farne parte.

All’età di 15 anni ha la sua prima esperienza da groupie con Jerry Edmonton, batterista della band Steppenwolf. Da quel momento Connie continuerà ad avere una particolare infatuazione per i batteristi.

LA VITA DA GROUPIE

Riuscire ad avere accesso ai backstage o essere invitata negli hotel dove i gruppi soggiornavano, però, non è così semplice.

Dato che nella maggior parte dei casi si trattava di rockstar di alto profilo, tra la sicurezza e i roadies era quasi impossibile avvicinarsi ad un membro delle band. Per questo Connie impara come farsi notare: non basta stare nelle prime file durante i concerti, ma è necessario sapere dove e come posizionarsi per essere individuata in mezzo alla folla.

A consacrarla come figura nella cultura pop contribuiranno anche i Grand Funk Railroad, nel 1973, con la canzone We’re an American Band, che in uno dei versi cita:

“Last night in Little Rock put me in a haze

Sweet, sweet Connie, doin’ her act

She had the whole show and that’s a natural fact”

Da quel momento la maggior parte delle band che si trovavano a passare per lo Stato dell’Arkansas o per la città di Little Rock, volevano incontrarla.

Tra le conquiste di Connie Hamzy troviamo dei grandi nomi del rock, tra cui John Bonham dei Led Zeppelin, Keith Moon degli Who, Alice Cooper, Gene Simmons e Paul Stanley dei Kiss, Frank Zappa, Geddy Lee dei Rush e tutti e tre i membri dei ZZ Top.

OLTRE LA GROUPIE

Rispetto ad altre groupie che verso la metà e la fine degli anni ’80 si ritiravano dalle scene, pubblicando libri sulle loro esperienze, per Connie si trattava di uno stile di vita a lungo termine.

Non le importava semplicemente seguire la band del cuore in tour, ma di continuare a vivere nel glamour che aveva scoperto in quel mondo.

Nel 1995 scrive il libro “Rock Groupie: The Intimate Adventures of Sweet Connie from Little Rock”. Sfortunatamente il libro non è mai stato stampato però, grazie alla numerose interviste rilasciate da Connie, molte storie contenute nell’autobiografia sono state rivelate nel tempo.

Tra le sue rivelazioni Connie racconta di aver avuto un incontro ravvicinato con Bill Clinton nel periodo in cui quest’ultimo era governatore dell’Arkansas e sposato con Hillary Clinton. All’inizio la storia non trovò molta credibilità ma, con il passare del tempo e i vari scandali a cui l’ex presidente degli Stati Uniti ci ha abituati negli anni, non sembra più così impossibile.

A chi le fa notare il suo discutibile stile di vita, Connie risponde esortando le persone a superare gli stereotipi formati dal pregiudizio e dall’ignoranza. Non nega l’intimità fisica che ha condiviso con molte star, ma esorta a tener conto della cultura e di come si viveva la società in quell’epoca.

Il 21 agosto 2021, all’età di 66 anni, Connie Hamzy è deceduta. Non è ancora stata rilasciata la causa ufficiale della morte.

 

 

Questo elemento è stato inserito in Blog. Aggiungilo ai segnalibri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.