LIVE LIKE A GROUPIE: PAMELA DES BARRES

Pamela Des Barres, groupie iconica degli anni Sessanta e Settanta, definita anche la reginetta delle groupie. Ecco come, da idolatrare i suoi miti nella sua cameretta in California, è riuscita ad entrare a far parte del mondo del rock ‘n’ roll.

COME TUTTO EBBE INIZIO

Pamela nasce il 9 settembre 1948 a Reseda, un quartiere di Los Angeles in California.

Da adolescente sogna ad occhi aperti di sposare Paul McCartney o Elvis Presley e, successivamente, alla lista si aggiunse anche Mick Jagger.

Ad appena quattordici anni tenta il suo primo approccio per arrivare al leader dei Rolling Stones: insieme ad un gruppo di amiche si aggira nel backstage e riesce ad incrociare il cantante, ma non succederà nulla.

LA VITA DA GROUPIE

Pamela è sempre più decisa a conquistare il leader degli Stones e, per riuscirci, si avvale dell’aiuto di Victor Hayden, cugino di un suo vecchio amico, il quale le presenta Captain Beefheart che, a sua volta, era uno dei migliori amici di Frank Zappa. Con quest’ultimo instaurerà uno stretto rapporto di amicizia, tanto da diventare la babysitter dei suoi figli una volta trasferitasi sulla Sunset Strip, nella West Holliwood.

Strinse diverse relazioni, tra cui con Jimmy Page dei Led Zeppelin, Keith Moon degli Who, Jim Morrison e con gli attori Brandon de Wilde, Michael Richards e Don Johnson.

Nel 1968, prima di compiere 20 anni, riesce nel suo intento e conquista il tanto ammirato Mick Jagger.

Nel 1977 Pamela accantona definitivamente la carriera da groupie per sposare il cantante e attore Michael Des Barres, con cui avrà il figlio Nicholas Dean. I due divorzieranno nel 1991.

OLTRE LA GROUPIE

Pamela Des Barres ha avuto una breve carriera musicale con il gruppo GTOs, acronimo di “Girl Together Outrageously”, tra il 1968 e il 1970. Si trattava di un gruppo tutto al femminile, formato con l’aiuto dell’amico Frank Zappa.

Oltre a questo, è autrice di libri, tra cui il più famoso è sicuramente l’autobiografia Sto con la band: confessioni di una groupie”, pubblicato nel 1987.

Ad oggi continua a lavorare come scrittrice e insegna scrittura creativa all’università.

A chi le chiede se rinnega lo stile di vita della sua giovinezza, Pamela risponde:

“Io facevo l’amore con Mick Jagger sui morbidi cuscini nel mezzo del suo soggiorno, ascoltando la musica di Bob Dylan. No, non c’era niente di meglio sulla terra, in quei giorni”

Come darle torto?

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