LIVE LIKE A GROUPIE: SIOUXSIE SIOUX

Siouxsie Sioux è passata dall’essere una delle groupie dei Sex Pistols a diventare una delle più influenti cantanti britanniche dell’era rock.

COME TUTTO EBBE INIZIO

Siouxsie Sioux, all’anagrafe Susan Janet Ballion, nasce il 27 maggio 1957 a Londra.

Sua madre è una segretaria bilingue e il padre un batteriologo di origine belga. Durante l’infanzia si vede spesso isolata dato che, per colpa dei problemi con l’alcool di suo padre, non le è mai possibile ricambiare gli inviti a casa dei suoi compagni.

A 9 anni Siouxsie e un’amica vengono attaccate da un’esibizionista mentre passeggiano nelle vicinanze di casa. I genitori ignorano l’evento e questo porta la giovane ad acquisire una mancanza di rispetto per gli adulti. Lei stessa dichiarerà:

“Sono cresciuta non avendo fiducia negli adulti come persone responsabili […] non avevo nessuno con cui confidarmi. Così ho inventato il mio mondo, la mia realtà. Era il mio modo di difendermi – proteggermi dal mondo esterno […].”

Nel 1971, all’età di 14 anni, il padre di Siouxsie muore. Questo evento ha un effetto negativo sulla sua salute e, dopo diverse diagnosi errate, viene operata per una malattia infiammatoria cronica intestinale.

Finisce per chiudersi ulteriormente in se stessa, rifugiandosi nella musica alternativa di David Bowie, Lou Reed, Marc Bolan, Bryan Ferry e Iggy Pop e inizia a frequentare l’ambiente musicale underground in cui, in quegli anni, si sta affermando il genere glam rock.

All’età di 17 anni lascia la scuola.

LA VITA DA GROUPIE

Nel febbraio del 1976 Siouxsie e l’amico Steven Severin vanno a vedere suonare un nuovo gruppo punk che in quel periodo sta facendo molto parlare di sé: i Sex Pistols.

Dopo il concerto si fermano a chiacchierare un po’ con la band e i due amici, insieme ad altri fan, decidono di iniziare a seguirli abitualmente. La giornalista Caroline Coon conierà il termine “Bromley Contingent” per descriverli. Si tratta di ragazzi provocatori, rumorosi, che annullano le barriere tra i fan e gli artisti sul palco. Alcuni di loro, tra cui Siouxsie, avevano una presenza talmente magnetica e un look così spettacolare da finire per essere fotografati e intervistati più delle star stesse.

Quello stesso anno i due amici decidono di formare una loro band, i Siouxsie and the Banshees.

OLTRE LA GROUPIE

Dal loro primo tour nel 1977, Siouxsie and the Banshees hanno conquistato album dopo album i critici britannici e internazionali. La band si è sciolta nel 1995, dopo la pubblicazione del loro ultimo disco in studio, The Raptur.

Nel 1981 Siouxsie inizia a lavorare anche al progetto parallelo The Creatures con il batterista Budgie, che diventerà suo marito nel 1991. Il duo si separa  nel 2003 con la pubblicazione dell’album Hài!.

L’artista ha proseguito poi la sua carriera come solista.

Con il suo lavoro e quello delle band con cui ha collaborato, ha influenzato numerosi artisti nell’arco degli anni, tra cui Massive Attack, Jeff Buckley, Radiohead, U2, The Cure e molti altri.

Dave Sitek dei TV on the Radio parlando di Siouxsie Sioux ha dichiarato:

“La sua voce è, di per sé, il filo conduttore attraverso tutto questo. Non c’è nessuno che canta in quel modo. E penso che ci siano un sacco di persone che sono state influenzate da essa, ma anche se si cerca di cantare come lei, non è possibile farlo. Non è possibile generare la tua voce come quella. Non è possibile generare un’armonia come quella. Questa è una voce molto particolare. La sua tecnica è un filo conduttore tra materiale originale, l’opera e la musica pop. È nitida. È tutta sua.”

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