MYSTERY IN ROCK: KURT COBAIN

Kurt Cobain è stato il frontman di uno dei gruppi cardine della scena grunge dei primi anni ’90, i Nirvana.

LE ORIGINI

Kurt Donald Cobain nasce ad Aberdeen, una località nello Stato di Washington, il 20 febbraio 1967.

Fin da piccolo dimostra interesse per l’arte, in particolar modo per il disegno e la musica e, all’età di quattro anni, inizia a suonare il pianoforte.

Quando ha otto anni i genitori divorziano. Questo avvenimento segna profondamente Kurt, rendendolo più introverso. Durante l’adolescenza si sposta tra la casa del padre e quella della madre e inizia a mostrare atteggiamenti sempre più insolenti nei confronti degli adulti. Nel 1985 lascia gli studi e viene cacciato di casa dalla madre.

Cambia diversi lavori e, quando non è impegnato a lavorare, si dedica alle arti creative: suona, dipinge, crea collage e installazioni artistiche.

Nel 1986 Kurt e l’amico Krist Novoselic formano un gruppo chiamato The Stiff Woodies e iniziano ad esibirsi nelle periferie di Seattle.

Nel 1987 nascono i Nirvana, che vedono l’inizio della loro popolarità un paio d’anni dopo con l’album Bleach, registrato per la Sub Pop Records e con alla batteria Chad Channing.

Durante il 1990 subentra alla batteria Dave Grhol e nel 1991 la band pubblica l’album Nevermind, con cui raggiunge il successo mondiale.

Il 24 febbraio 1992 Cobain sposa Courtney Love e il 18 agosto dello stesso anno nasce loro figlia, Frances Bean.

Nonostante il successo in campo musicale e sentimentale, Kurt vive in un forte stato depressivo e viene ricoverato più volte per cercare di disintossicarsi dall’eroina.

LA LEGGENDA PREDNDE VITA

La mattina dell’8 aprile 1994 il corpo senza vita di Kurt Cobain viene rinvenuto nella serra della sua casa dall’elettricista Gary Smith.

L’autopsia cita che la morte, avvenuta tre giorni prima del ritrovamento, è dovuta ad un colpo di fucile autoinflitto alla testa e gli esami tossicologici rilevano una dose altissima di eroina nel sangue, oltre che a tracce di Valium.

L’investigatore Tom Grant, incaricato da Courtney Love di ritrovare il marito quando scappa qualche giorno prima dall’Exodus Medical Centre di Los Angeles, solleva qualche dubbio sul suicidio.

Secondo Grant la lettera che viene ritrovata vicino al corpo sembra più un addio al mondo della musica e, mentre la prima parte è scritta in maniera coerente, nella seconda la scrittura diventa nevrotica e confusa.

Sempre l’investigatore privato scopre che Kurt ha stilato un testamento in cui esclude dall’asse ereditario la moglie, dalla quale intende divorziare.

Questo porta la maggior parte dei fans a pensare che ci sia stato un complotto, organizzato e con a capo Courtney Love, per togliere dalla circolazione il musicista.

In più, sul fucile a pompa usato come arma del delitto, non vengono rilevate impronte.

UNA FINE NEL MISTERO

Nel 1997 Eldon Hoke, batterista e cantante dei The Mentors, durante le riprese del documentario Kurt & Courtney dichiara di aver ricevuto un’offerta di 50 mila dollari per uccidere Cobain. Pochi giorni dopo muore travolto da un treno, portando con sé il nome del presunto omicida.

Ad aprile di quest’anno l’FBI ha reso pubblici i file relativi al decesso del musicista.

Tra gli incartamenti compaiono due lettere, datate 2003 e 2007, in cui viene esortato di indagare sull’evento.

L’FBI, di risposta, comunica che non essendoci prove che sia stata infranta una legge federale non può intervenire nelle indagini, che restano a carico delle autorità locali.

Per il momento, quindi, quanto accaduto realmente il 5 aprile 1994 ad uno dei musicisti che ha segnato il mondo del rock e intere generazioni, rimane avvolto nel mistero.

 

 

 

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